Autismo: a Cantù inaugurata Cascina Cristina da presidente Fontana

È stata inaugurata dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, accompagnato dal sottosegretario ai Rapporti con il Consiglio, Fabrizio Turba, ‘Cascina Cristina‘. Si tratta di una struttura dedicata a ragazzi affetti dallo spettro autistico, realizzata, ristrutturando una cascina dell’800. Fondazione Cariplo e Regione hanno finanziato il progetto nell’ambito del bando ‘Emblematici’ 2019, associazione Abilitiamo Autismo Onlus, nata su impulso di alcune famiglie e oggi realtà consolidata di supporto al territorio, imprenditoria e banche locali. Una raccolta fondi ha consentito di far fronte alle spese, la parrocchia ha contribuito con l’immobile, gli enti sanitari regionali forniscono supporto dall’analisi del contesto e dei bisogni sociosanitari fino alle fasi di accreditamento. Ultima, ma non meno importante, una vera e propria mobilitazione cittadina.

“Abbiamo raggiunto un importante obiettivo grazie a compartecipazione e coinvolgimento di tutti, enti, istituzioni e cittadini” ha commentato il presidente. “Questo è lo spirito dell’inaugurazione odierna e per questa ragione, abbiamo voluto che Associazioni di pazienti e Terzo Settore diventassero attori e interlocutori stabili della programmazione sociosanitaria”.

“L’autismo e le disabilità – ha proseguito – non sono temi che riguardano solo le famiglie o i soggetti che ne sono affetti. Sono situazioni da affrontare collettivamente, nessuno deve sentirsi solo o abbandonato”. “Regione Lombardia fa la sua parte” ha sottolineato il governatore. “Abbiamo approvato la legge sul caregiver familiare e il progetto di vita indipendente” ha aggiunto. “E, primi sempre in Italia, ad approvare il Piano per l’autismo”.

“E consapevoli che le norme, da sole, non bastano a cambiare la vita delle persone” ha dichiarato Fontana. “Proprio nella Giunta di giovedì 15 dicembre, abbiamo stanziato 10 milioni di euro della nuova programmazione comunitaria. A supporto di progetti integrati e su base territoriale per l’inclusione attiva, l’accessibilità al lavoro, i progetti di vita indipendente. Destinati a persone con disabilità di età compresa tra i 16 e i 64 anni. Incentivando le forme di partenariato misto pubblico privato e quasi 17 milioni di euro anche a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico”.