Salute, doccia quotidiana: non sempre è necessaria. Gli esperti invitano all’equilibrio
In occasione della Giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo, torna al centro del dibattito un gesto tanto comune quanto spesso dato per scontato: fare la doccia ogni giorno. Secondo gli specialisti del portale anti-bufale “Dottore, ma è vero che…?” della Fnomceo, lavarsi completamente ogni giorno non è sempre necessario e, se fatto in modo eccessivo, può persino risultare controproducente.
Per molti si tratta di un rituale irrinunciabile, legato non solo all’igiene ma anche al benessere personale. Tuttavia, la frequenza ideale della doccia varia da persona a persona e dipende da diversi fattori: dall’attività fisica svolta, all’esposizione a smog e sudore, fino alle caratteristiche individuali della pelle. Gli esperti sottolineano come la doccia possa avere effetti benefici sul piano psicofisico — rilassare o energizzare — ma ciò non implica automaticamente la necessità di ripeterla ogni giorno.
Il nodo centrale riguarda il rischio di trasformare un’abitudine salutare in un comportamento dannoso. L’uso frequente di acqua calda e detergenti aggressivi può infatti compromettere la cosiddetta barriera cutanea, ovvero lo strato più esterno della pelle che protegge l’organismo da agenti esterni e mantiene l’idratazione. Quando questa barriera viene alterata, i segnali sono evidenti: pelle secca, irritazioni, prurito e, nei casi più delicati, microlesioni che possono favorire infezioni.
Indicazioni precise arrivano anche dagli standard internazionali: la American Academy of Dermatology raccomanda docce brevi, tra i 5 e i 10 minuti, con acqua tiepida. Al contrario, l’abitudine a docce molto calde o eccessivamente frequenti è sconsigliata, soprattutto per chi soffre di patologie cutanee.
Particolare attenzione va riservata, ad esempio, a chi convive con l’eczema, una forma di dermatite che può aggravarsi proprio a causa di lavaggi troppo frequenti o prolungati. In questi casi, la cura della pelle passa anche da una corretta gestione dell’igiene quotidiana, evitando eccessi che possano peggiorare i sintomi.
Infine, resta aperta la questione dell’orario: meglio la doccia al mattino o alla sera? La risposta, secondo gli esperti, è semplice: non cambia nulla per la salute della pelle. La scelta dipende piuttosto dallo stile di vita e dalle preferenze personali. Al mattino aiuta a risvegliarsi e stimolare la circolazione; la sera favorisce il rilassamento e prepara al sonno.
In sintesi, la parola d’ordine è moderazione. L’igiene resta fondamentale, ma senza eccessi: ascoltare il proprio corpo e adattare le abitudini alle proprie esigenze è la strategia migliore per coniugare benessere e salute.
