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Villarrica e il cuore verde del Paraguay: tra colline, cultura e artigianato

C’è un Paraguay che profuma di erba mate, di legno appena intagliato e di musica che nasce spontanea tra le colline. È Villarrica del Espíritu Santo, la capitale del dipartimento di Guairá, città elegante e discreta, considerata da molti il cuore culturale e verde del Paese. A metà strada tra Asunción e Ciudad del Este, Villarrica offre ai viaggiatori un volto autentico del Paraguay: quello di una comunità orgogliosa delle proprie radici, custode di arte, artigianato e antiche tradizioni guaraní.

Una città di collina e di memoria

Fondata nel 1570, Villarrica è una delle città più antiche del Paese. Il suo nome – “del Espíritu Santo” – racconta la fede profonda che ancora oggi si respira tra le sue vie. Sorge in una zona di dolci colline e valli attraversate da fiumi, con un clima mite e un paesaggio che invita alla lentezza. Camminare per il centro storico significa fare un salto indietro nel tempo: la Cattedrale di Villarrica, in stile neoclassico, domina la piazza principale, circondata da edifici coloniali e balconi fioriti. Nei caffè e nei mercati, la lingua guaraní si mescola allo spagnolo, e l’atmosfera è quella di una piccola capitale di provincia dove tutto scorre al ritmo della cordialità.

La culla dell’arte e della poesia paraguayana

Villarrica ha dato i natali ad alcuni dei più importanti scrittori e poeti del Paraguay, tra cui Manuel Ortiz Guerrero, figura simbolo del romanticismo nazionale. Le sue poesie, spesso musicate, sono parte integrante del repertorio della musica popolare guaraní. Nel Museo Casa de la Cultura Ortiz Guerrero, ospitato nella sua abitazione, si possono ammirare manoscritti, strumenti musicali e fotografie che raccontano un’epoca di fervore culturale e di rinascita identitaria.

Ogni anno la città celebra la Settimana Culturale Guaireña, con spettacoli teatrali, concerti di arpa e chitarra, esposizioni d’arte e mostre dedicate alla letteratura paraguayana. Villarrica è anche sede di una delle università più antiche e prestigiose del Paese, la Universidad Católica Nuestra Señora de la Asunción – Campus Guairá, che contribuisce a mantenere viva la tradizione intellettuale del luogo.

Artigianato e identità: le mani che raccontano il Paraguay

Villarrica e i suoi dintorni sono celebri per la maestria dei loro artigiani. Nei villaggi di Itapé, Mbocayaty e Yataity, a pochi chilometri dal centro, si producono tessuti e ceramiche che rappresentano il meglio dell’artigianato paraguayano. Yataity, in particolare, è conosciuta in tutto il mondo per il ñandutí, un merletto finissimo lavorato a mano, il cui nome in guaraní significa “ragnatela”. Ogni disegno è unico, e la tecnica – tramandata di madre in figlia – è considerata un simbolo di grazia e pazienza.

I laboratori artigianali accolgono i visitatori con dimostrazioni dal vivo, permettendo di vedere come nascono i motivi floreali e geometrici che decorano abiti, tovaglie e arazzi. È un modo per scoprire la forza silenziosa delle donne del Paraguay, vere custodi di un patrimonio immateriale che sfida il tempo.

Natura e spiritualità: tra colline e santuari

Il territorio di Guairá offre scenari naturali sorprendenti. Le colline di Ybytyruzú, a nord della città, sono un’area protetta di rara bellezza, ideale per il trekking, il birdwatching e le escursioni panoramiche. Da non perdere la salita al Cerro Tres Kandú, la vetta più alta del Paraguay (842 metri), da cui si gode una vista spettacolare su vallate e foreste.

Non lontano si trova anche il Santuario della Vergine di Itapé, meta di pellegrinaggi religiosi e di devozione popolare. Ogni dicembre migliaia di fedeli percorrono a piedi il cammino verso la chiesa, portando con sé promesse, canti e speranze. È uno dei momenti più intensi della spiritualità paraguayana, in cui la fede si intreccia con la tradizione e il senso di appartenenza.

Un Paraguay che sa accogliere

Villarrica sorprende per la sua capacità di coniugare autenticità e ospitalità. Gli hotel e le piccole posadas turísticas offrono un’accoglienza familiare, mentre i ristoranti servono piatti tipici come il sopa paraguaya, la chipa guazú e la caña, il liquore di canna da zucchero che accompagna ogni brindisi.

Il ritmo della vita è lento, scandito dal canto dei galli e dal fruscio degli alberi. È una meta perfetta per chi cerca un turismo culturale, sostenibile e fuori dalle rotte più battute. Villarrica non offre spettacoli grandiosi, ma regala qualcosa di più raro: la sensazione di essere nel luogo giusto, dove la storia, la natura e l’anima di un popolo si incontrano in equilibrio.