“Una famiglia imperfetta”, Luca Trapanese: “Le famiglie cambiano, i diritti devono seguirle”
Napoli – Non solo la presentazione di un libro, ma un vero spazio di confronto sui cambiamenti della società. Presso la sede di Federfarma, in via Toledo, è stato presentato Una famiglia imperfetta di Luca Trapanese.
L’incontro ha acceso i riflettori sulle nuove configurazioni familiari e sulla necessità di un aggiornamento culturale e normativo capace di rispondere ai cambiamenti in atto. In sala, una platea attenta e partecipe, con una forte presenza di giovani, ha contribuito a rendere il dibattito vivo e dinamico.
«Oggi la famiglia è un luogo di accoglienza e responsabilità, non uno schema da difendere», ha affermato l’autore, sottolineando l’importanza di un approccio inclusivo e aperto.
A guidare il confronto la giornalista Letizia Bonelli, mentre tra i relatori il sociologo Sergio Mantile ha offerto una chiave di lettura sociologica delle trasformazioni in corso. Paolo Valerio ha invece posto l’accento sul valore umano del racconto proposto nel libro.
Dal punto di vista legale, l’avvocato Flavia Chiarolanza ha osservato come «il diritto stia iniziando ad adeguarsi, ma resta ancora molto da fare». Importante anche il ruolo dell’avvocato Lucia Marino nell’organizzazione dell’evento.
Emozionante la lettura curata dalla dottoressa Carmen Santagata, che ha stimolato il dialogo con il pubblico, dando vita a un confronto diretto con l’autore.
A chiudere la serata, un momento conviviale firmato Baraonda, con un aperitivo servito da ragazzi autistici: un gesto simbolico ma concreto, capace di tradurre in pratica i valori di inclusione e partecipazione al centro dell’iniziativa.
