Salute

A Gubbio la sanità sale in cattedra: studenti del Cassata Gattapone formati al primo soccorso

Una lezione di vita tra solidarietà e sicurezza collettiva ha animato oggi l’Istituto Superiore Cassata Gattapone di Gubbio. In occasione della giornata di autogestione degli studenti, le aule della scuola hanno ospitato una formazione pro bono sulle manovre di primo soccorso e Blsd (Basic Life Support and Defibrillation), con la partecipazione dei professionisti della Usl Umbria 1.

L’iniziativa, promossa dal dirigente scolastico David Nadery, ha visto il coinvolgimento diretto di un team di esperti coordinati da Mario Procacci, istruttore e direttore di corso Blsd Adulti Irc. Gli operatori sanitari hanno guidato gli studenti nel riconoscere un arresto cardiaco e intervenire tempestivamente, alternando spiegazioni teoriche a esercitazioni pratiche con manichini e defibrillatori.

«La partecipazione pro bono dei nostri operatori dimostra il legame tra sistema sanitario e territorio – ha commentato Manuel Monti, direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza e Pronto Soccorso di Gubbio-Gualdo Tadino – Formare i giovani come potenziali soccorritori è l’investimento più importante: ogni studente formato è una vita salvata».

Anche Marco Zucconi, dirigente dell’Area Infermieristica della Usl Umbria 1, ha sottolineato il valore sociale della professione: «Andare oltre il contesto clinico per insegnare gratuitamente è un esempio concreto di come competenza e spirito di servizio possano creare una cultura della prevenzione».

La mattinata si è conclusa con entusiasmo da parte di studenti, organizzatori e professionisti, trasformando l’autogestione in un’occasione di crescita civica, responsabilità e consapevolezza. L’esperienza ha confermato quanto sia fondamentale portare la cultura della sicurezza tra i banchi di scuola.