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Bolzano. A scuola il 7 settembre, se il quadro resta quello attuale senza mascherine

Il cosiddetto Piano scuola per l’anno scolastico 2020/2021 è definito. Se la tendenza dei contagi dovesse rimanere quella attuale, la scuola in Alto Adige riprenderà con lezioni regolari il 7 settembre e senza obbligo di mascherina per i ragazzi nel rispetto di una distanza di un metro. Una decisione in merito è stata presa dalla Conferenza unificata i cui rappresentanti si sono riuniti in videoconferenza. Per quanto riguarda il quadro nazionale è previsto che il comitato tecnico scientifico ”almeno 2 settimane prima dell’inizio delle scuole, aggiornerà, in considerazione del quadro epidemiologico, le proprie indicazioni in merito all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale per gli alunni e per gli insegnanti”. “Siamo d’accordo con la tabella di marcia fissata dal governo – afferma il presidente Arno Kompatscher – ma vogliamo tenere il nostro margine di autonomia nelle decisioni”. Nel resto d’Italia l’anno scolastico riprenderà con ogni probabilità il 14 settembre, mentre in Alto Adige in tutte le scuole – comprese quelle dell’infanzia – si partirà il 7 settembre. Nel corso della riunione il presidente si è espresso chiaramente a favore di una “ripresa regolare e senza mascherine. Una decisione sarà presa comunque alla luce dell’andamento dei dati epidemiologici”.

“Abbiamo concordato – aggiunge l’assessore Giuliano Vettorato – che la scuola in Alto Adige ricominci il 7 settembre e che la ripartenza sia in presenza, con l’auspicio che non si verifichi una nuova ondata di contagi. I nostri ragazzi hanno bisogno del confronto e del contatto sociale con gli insegnanti e con i compagni di classe. Abbiamo lavorato con le altre regioni in questi giorni affinché il piano potesse rispondere quanto più possibile alle esigenze didattiche e formative dei nostri alunni”. Se la situazione epidemiologica dovesse cambiare in negativo, la Sovrintendenza italiana ha già preparato linee guida per affrontare altri due possibili tipi di scenario.

Per l’assessore alla scuola in lingua tedesca Philipp Achammer “occorre fare tutto il possibile per garantire il diritto all’istruzione dei nostri ragazzi, ed è quindi auspicabile che ciò avvenga con lezioni regolari a partire da settembre”. Lo stesso viene auspicato anche dall’assessore in lingua ladina, Daniel Alfreider. “Con tutte le parti interessate si stanno elaborando – aggiunge – le indicazioni per permettere un rientro con le necessarie misure di sicurezza”.

Redazione

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