Unire il fascino della natura, il benessere di un’esperienza all’aria aperta e il potere rigenerante della musica. È questa la proposta di Musica sulle Bocche 2026, che sabato 1° agosto inaugura il percorso verso la nuova edizione del festival con una giornata speciale a Monte Gonare, nel territorio di Orani, uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna.
Un appuntamento che parla di bellezza a 360 gradi: quella dei paesaggi incontaminati dell’isola, della cultura, della conoscenza e della capacità della musica di creare momenti di equilibrio e connessione tra persone e ambiente.
A circa 1.100 metri di altitudine, in un luogo dove natura, spiritualità e storia convivono da quasi nove secoli, il pubblico potrà vivere due esperienze diverse ma unite dalla stessa filosofia: riscoprire il territorio attraverso emozioni, ascolto e condivisione.
Alle ore 19, sulla vetta di Monte Gonare, andrà in scena “Il Mediterraneo e le origini del mito”, progetto che vede protagonisti il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi e il sassofonista Enzo Favata.
Un incontro originale tra scienza e musica, tra racconto e suggestione, dedicato al Mediterraneo e alla leggenda di Atlantide. Le parole di Tozzi, uno dei più autorevoli divulgatori italiani, si intrecceranno con le atmosfere sonore create da Favata attraverso sassofoni, clarinetto basso, strumenti etnici ed elettronica, dando vita a un vero e proprio viaggio immersivo tra geologia, storia e mito.
Una scelta particolarmente significativa proprio in Sardegna, terra al centro di studi e riflessioni sulle origini della civiltà mediterranea e sul rapporto millenario tra uomo e ambiente.
Anche il percorso per raggiungere lo spettacolo diventa parte dell’esperienza: gli spettatori lasceranno le auto più a valle e affronteranno un breve cammino nel bosco, tra querce e natura incontaminata, fino alla cima del monte. Un invito a rallentare, respirare e vivere il paesaggio con tutti i sensi.
Per il trekking leggero sono consigliati abbigliamento sportivo e scarpe adeguate.
La serata proseguirà alle 21.30 a Sa Corte, il piccolo novenario del santuario, dove la musica cambierà ritmo con il concerto dei Nuoro Swing Pioneers.
Il gruppo trasformerà il borgo sospeso tra storia e natura in una grande festa sotto le stelle, riportando il pubblico alle atmosfere dello swing degli anni Trenta, tra energia, eleganza e voglia di stare insieme.
Il repertorio attraverserà i grandi nomi della musica del Novecento, da Duke Ellington a George Gershwin, da Cole Porter a Irving Berlin, reinterpretati con entusiasmo e originalità da musicisti impegnati da oltre vent’anni nella diffusione della cultura swing in Sardegna.
Guidati da Simone Dionigi Pala, insieme a Raffaele Mele, Mauro Dore, Mauro Conti, Ivan Rocco Nocerino e Jacopo Tore, i Nuoro Swing Pioneers porteranno sul palco un concerto fatto di ritmo, movimento e partecipazione, capace di coinvolgere anche gli appassionati del Lindy Hop.
L’appuntamento di Monte Gonare rappresenta così un’anteprima dal forte valore simbolico per Musica sulle Bocche 2026: un festival che sceglie luoghi straordinari per creare esperienze capaci di unire cultura, salute dello spirito e qualità della vita.
L’evento delle ore 19 con Mario Tozzi ed Enzo Favata prevede un biglietto di ingresso di 11 euro, mentre il concerto serale dei Nuoro Swing Pioneers sarà gratuito e aperto a tutti.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Orani, la Camera di Commercio di Sassari, la Fondazione di Sardegna e la Regione Autonoma della Sardegna.
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