Salute

Fitbit monitora le condizioni fisiche e la salute

Fitbit non è solo una moda ma qualcosa di più. E’ un orologio infatti intelligente ed anche alleato della salute. Chi acquista un Fitbit si aspetta di tutto e di più. Uno dei nuovi gioielli tecnologico della serie Fitbit va se possibile anche oltre ogni aspettativa.

Fitbit Versa

Si tratta di un orologio intelligente con cui il brand statunitense inizia una nuova era. Fitbit infatti non è più solo la società dei braccialetti intelligenti, ma è anche un competitor degli Apple Watch.

Fitbit oggi riesce anche a monitorare le condizioni di salute e fisiche di chi porta Versa. Il nuovo strumento è avanzatissimo e comprende contatori di attività tradizionali come passi, distanza percorsa, frequenza cardiaca. Versa è perfino in grado di monitorare le ore di sonno. La più grande innovazione, rispetto ad altri orologi intelligenti in vendita, è la funzione di monitoraggio dei cicli mestruali.

Fitbit Versa alleato della salute

Esso coniuga tutti i fattori raccolti da ognuna delle sue proprietarie. In questo modo realizza un profilo che può addirittura fare un’analisi e una previsione di quando e come saranno i cicli mestruali.

Un valido alleato quindi delle donne messe in condizione attraverso il nuovo “orologio” di seguire la storia dei loro cicli, con date, quantità e tipo di flusso fino al dolore associato. Il brand in questo modo aiuterà le donne a conoscere e seguire meglio il corpo avendone una maggiore padronanza.

Presente e futuro

“L’80% delle donne intervistate non conosceva le fasi del ciclo mestruale e oltre il 70% non sapeva come identificare la distanza tra i cicli”. Parte da questo presupposto Fitbit. L’azienda ritiene questo un ”fatto preoccupante che dimostra la mancanza di conoscenza della salute delle donne tra le donne stesse”.

Per coloro che lo desiderano, Fitbit Versa dovrebbe arrivare sul mercato in aprile. Il suo prezzo di vendita iniziale si attesterà sui 200 euro, una cifra sostenibile per tantissime donne in tutto il Mondo.

La prima fase raccoglierà in modalità anonima i dati per “creare uno dei più grandi database sulle informazioni mestruali, dando accesso a professionisti medici e accademici una fonte rigorosa su cui studiare i dati reali”. Uno strumento utilissimo e di cui molte donne non potranno fare più a meno. Esso si propone infatti come un valido alleato.