Spossatezza: quali sono le cause e i rimedi

La spossatezza è piuttosto comune in particolare durante il cambio stagione. Può capitare di avvertire una stanchezza anomala che limita le attività giornaliere. Può durare per un breve periodo o anche per diverso tempo. Se è persistente si tratta di spossatezza cronica. E’ una condizione che si manifesta con debolezza, affaticamento, poca concentrazione e astenia. Sovente si è di malumore che rischia di ripercuotersi sui rapporti interpersonali.

La spossatezza: come si manifesta

Dietro una stanchezza prolungata possono celarsi diverse cause. Ce ne sono anche di carattere psicologiche o patologiche. Non vanno mai trascurate. Bisogna sempre cercare di tornare energici e vitali.

Se la spossatezza è prolungata ed anomala è il caso di consultare con il medico per escludere malattie o problemi di salute. Potrebbe esserci dietro alla spossatezza l’anemia o il diabete. E’ possibile anche l’ipertiroidismo o infezioni o anche la presenza di tumori. La malnutrizione o un’alimentazione inadeguata a garantire il corretto apporto di principi nutritivi. In assenza di cause mediche, la spossatezza può essere ricondotta alla mancanza di sonno. Può essere determinata dallo stress e da uno stato d’ansia o di depressione debilitante. Nelle donne in età fertile si potrebbe celare una gravidanza.

Astenia

Alcuni sintomi collegati alla spossatezza si manifestano in modo molto esplicito. Si tratta della sonnolenza e della debolezza. Altri segnali spesso vengono sottovalutati. Ad esempio dolori muscolari o crampi allo stomaco. Ma anche irritabilità; disturbi intestinali; difese immunitarie ridotte. Oppure difficoltà nell’addormentarsi; scarsa memoria; incapacità di concentrarsi.

Spossatezza: i rimedi naturali

L’alimentazione è tra i rimedi naturali più efficaci contro la spossatezza. Una dieta varia e completa consente infatti di assimilare tutti i composti necessari per il funzionamento dell’organismo. Mangiare bene incide sia sul piano fisico sia psichico. Sono consigliati i cibi ricchi di magnesio. E’ bene anche monitorare il consumo di alimenti ad elevato contenuto glicemico, al fine di evitare scompensi. Va tenuta sotto controllo la salute il benessere dell’intestino.

Pappa Reale

E’ una sostanza altamente proteica prodotta dalle api. Si compone anche da zuccheri, sali minerali, lipidi e vitamine. In evidenza quelle del gruppo B che sono importanti in particolare per potenziare le difese immunitarie. Servono anche per migliorare le funzioni neurologiche. Agiscono sull’umore migliorandolo e sulla regolazione del ritmo sonno-veglia. Stimolano anche l’appetito.

Ginseng

E’ un tonico ricostituente molto efficace. Il ginseng consente infatti di ritrovare l’energia in tempi anche ristretti. Contrasta stanchezza e stress. E’ anche un valido aiuto nel caso in cui alla stanchezza si accompagni un calo del desiderio sessuale.

Rhodiola

E’ una pianta medicinale spontanea. Si impiega anche come energizzante e rinvigorente. E’ molto prezioso infatti il contenuto di tannini, flavonoidi e glicosidi. In evidenza la rodosina che stimola la produzione di serotonina e adrenalina, migliora l’umore e interviene per garantire la salute degli organi preposti allo svolgimento delle funzioni metaboliche. Combatte l’affaticamento, favorisce il controllo dell’ansia e del nervosismo.