Salute

Melatonina effetti collaterali da non sottovalutare

Melatonina effetti collaterali spesso sottovalutati possono creare non pochi problemi. Infatti la melatonina è un ormone importantissimo nella regolazione dei ritmi di veglia e sonno. Essa agisce sull’ipotalamo. In commercio è possibile trovare integratori di melatonina sintetizzata in laboratorio, prodotti usati spesso per chi soffre di insonnia.

Spesso la melatonina è usata per dormire in aereo, in pullman o in treno, da parte dei soggetti che hanno difficoltà a prendere sonno in viaggio. Chi torna da paesi con fuso orario diverso, talvolta la adopera al rientro per riassestare i propri ritmi sonno-veglia ed evitare così il jet lag e i disturbi ad esso collegati.

La melatonina è abbastanza sicura da adoperare ma non è comunque esente da controindicazioni ed effetti collaterali. Attenersi solo ai dosaggi suggeriti e ai tempi di assunzione descritti sulla confezione o alla prescrizione del medico, certamente riduce di gran lunga il rischio di side effects. Ma in ogni caso facciamo attenzione ad ogni sintomo particolare quando la assumiamo.

A volte può infatti capitare che si presentino vertigini, nausea, mal di testa e sonnolenza nell’arco della giornata. Ma se si assumono alte dosi di questo prodotto possono verificarsi anche emicrania costante e incubi notturni. La melatonina non ha un effetto immediato, al contrario di farmaci ansiolitici a base di benzodiazepine. Questa cosa è essenziale da sapere perché molti degli errori di dosaggio dipendono dalla sensazione che l’integratore non stia funzionando, cosa che porta i pazienti ad assumere quantità elevate.

Se la melatonina serve per curare l’insonnia o per favorire l’addormentamento in aereo, va assunta nelle giuste dosi da un’ora a mezz’ora prima di coricarsi insieme a mezzo bicchiere d’acqua. E’ fondamentale accompagnare il trattamento limitando o evitando del tutto il consumo di sostanze stimolanti nel corso della giornata, come teina o caffeina.

Qualora i supplementi di melatonina servissero per contrastare gli effetti del jet lag, il suo consumo deve iniziare qualche giorno prima rispetto alla data della partenza. In contemporanea si cercherà di modificare l’orario di sveglia e sonno per avvicinarlo a quello del paese dove si va. Se ben usato questo integratore aiuta a riassestare i ritmi circadiani e ad evitare quel senso di spossatezza tipico di chi subisce il cambio di fuso orario.