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Varese: una città a misura d’uomo

Varese viene definita una città giardino ed è una delle più belle della Lombardia. A misura d’uomo, essa propone tesori come il Palazzo Estense con i suoi giardini, paragonato da Stendhal, nel suo viaggio in Italia, a Versailles.

La Basilica di San Vittore è un gioiello del barocco lombardo affrescata con importanti opere d’arte del periodo. L’arco Mera collega Piazza San Vittore a Piazza del Podestà. L’arco, che è il simbolo di Varese, segna l’accesso al Borgo antico che è ciò che rimane della Varese antica dopo l’imponente ristrutturazione urbana dell’inizio del ‘900.

Qui si trovano il Palazzo del Potestà e Palazzo Biumi, detto il Broletto, nel cui cortile si teneva, fino all’800, il mercato delle granaglie.

Corso Matteotti è il salotto di Varese. Qui si trovano negozi, locali e bar più frequentati della città. Le case con i portici sfilano lungo il corso. I portici nel Medioevo riparavano le botteghe al piano terra, mentre al primo piano ed al secondo c’erano l’area giorno e l’area notte. Sul retro le case affacciavano sul torrente dove avevano i loro orti privati.

Il Palazzo Estense è il tesoro di Varese. Qui il Duca di Modena, Francesco III d’Este, voleva spostare la sua corte e per questo fece costruire un enorme palazzo in stile barocco lombardo. La facciata che dà sulla città è più sobria, mentre quella sul retro che guarda ai giardini è più ricca. La sala da ballo, il salone d’Onore e la Sala Estense lasciano stupiti.

Il Palazzo Estense è la sede del Municipio di Varese e della Biblioteca Civica e può essere visitato su prenotazione. Il Giardino Estense è stato progettato in stile francese, con enormi prospettive e simmetrie. Da vedere ci sono l’Arco Mera, il Broletto e la Basilica di San Vittore.

Il Lago di Varese si trova a pochi km dalla città e si gira benissimo in bicicletta. Sono soltanto 30 km. Le ghiacciaie somigliano architettonicamente ai trulli. Erano state costruite per conservare il pesce pescato nel lago quando non esisteva il frigorifero.

La Via Sacra è una strada acciottolata che si inerpica collegando quattordici cappelle tutte decorate con stupende statue in terracotta dipinta e affreschi che illustrano i Misteri del Rosario. Alla fine della salita si arriva al borgo di Santa Maria del Monte ed al Santuario del Sacro Monte. Da qui il panorama sulla città, sui laghi e sulle valli è meraviglioso.

Altrimenti si può raggiungere il borgo di Sacro Monte con la funicolare. Fa parte del sistema di funicolari costruito a Varese nel ‘900 quando la città era un’importante meta turistica. Quella di Sacro Monte è stata ricostruita nel 2000 ma mantiene le vecchie stazioni in stile liberty. Sulla strada che porta a Campo de Fiori gli amanti dello stile liberty possono ammirare ville e hotel in stile fiorito, incastonati tra le colline.

Villa Panza è una villa settecentesca con un magnifico giardino all’italiana. La dimora ospita una collezione d’arte contemporanea americana creata da Panza a partire dagli anni 50 dello scorso secolo.