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Cagliari. Restituita alla città la nuova area verde di via Eroi d’Italia

Alla presenza del sindaco Paolo Truzzu e del vice sindaco e assessore della Pianificazione strategica e Verde Pubblico Giorgio Angius, è stata restituita alla città di Cagliari, ieri sabato 23 ottobre, la nuova area verde di via Eroi d’Italia. Presenti all’evento anche il presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco, la presidente della Municipalità di Pirri, l’artista Manu Invible e numerosi consiglieri comunali.

“Il giardino nasce dall’esigenza di creare uno spazio verde dedicato ai bambini e agli anziani ma nello stesso tempo di garantire i parcheggi per gli abitanti del quartiere. L’amministrazione funziona quando è capace di raccogliere le istanze e i suggerimenti dei cittadini, come avvenuto in questo caso a seguito della segnalazione di un’abitante del quartiere. A volte bastano anche delle piccole proposte per risolvere problemi quotidiani che consentono alle persone di poter migliorare la qualità della vita” così il sindaco Paolo Truzzu.

“E’ un intervento modello su uno spazio molto piccolo – prosegue il vice sindaco e assessore della Pianificazione strategica Giorgio Angius – che però racchiude tutto quello che serve in contesti di questo tipo. Un’opera tanto attesa dai cittadini che risponde a due obiettivi: risanare una grande area prima abbandonata e utilizzata malamente come parcheggio, mantendo comunque una fascia di parcheggio ordinato a perimetro dell’area risanata, e regalando uno spazio verde con giochi e ben attrezzato per bambini e famiglie”.

Il giardino, di circa 900 mq., si inserisce nel piano “Manutenzione su aree verdi degradate in città” ed era un’area incolta e utilizzata come parcheggio. La spesa complessiva per l’intervento è di circa 140mila euro, comprensivi di 12 mesi di manutenzione ordinaria. La cui gara è stata aggiudicata a marzo 2021 e i lavori, iniziati maggio, si sono completati negli scorsi giorni.

“Finalmente siamo riusciti a valorizzare un’area che da tempo era in predicato, tutto il Consiglio è concorde su questi interventi che conseguono risultati importanti per la popolazione e per i cagliaritani” sottolinea il presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco.

Grande soddisfazione spressa anche dalla presidente della Municipalità di Pirri Maria Laura Manca. La nuova area verde ha una superficie è suddivisa tra una zona esterna riservata a parcheggi (1 stallo riservato a persone diversamente abili, 1 stallo rosa, 2 stalli per motoveicoli, 1 portabiciclette, 15 stalli per autovetture) e una zona interna, delimitata da una recinzione metallica minimale e coperta esteticamente da specie vegetali.

“E’ uno spazio sicuro – afferma l’agronomo Raimondo Congiu, titolare dell’impresa che ha realizzato i lavori – racchiuso da una siepe con un tappeto erboso naturale associato ad uno artificiale nell’area giochi, quella più intensamente utilizzata. Uno spazio accogliente che consente una fruizione sicura. Una grande mano d’aiuto è stata data dall’artista di fama internazionale Manu Invisible che ha sposato l’idea progettuale realizzando un’opera di altissimo livello per tutta la città”.

Si è dovuto procedere preliminarmente alla dissodazione del terreno , all’eliminazione degli avvallamenti ed asperità ed alla rimozione degli inerti superficiali. L’accesso all’area avverrà tramite due cancelli pedonali, che conducono su un percorso pavimentato con auto-bloccanti. L’area interna è divisa in due parti: un’area giochi per bambini di circa 100 metri quadri su tappeto erboso artificiale ad alta resistenza, con un’altalena e un gioco a molla, un tavolo con allungo utilizzabile anche da persone diversamente abili e un tavolo per bambini, una fontanella, due panchine, un cestino portarifiuti multi-vano per la raccolta differenziata. Un’area di circa 200 metri quadri con tappeto erboso in paspalum vaginatum, una graminacea a ridotto bisogno idrico.

Lungo il perimetro dell’area sono state sistemate specie vegetali selezionate specificamente in base al basso consumo idrico e all’elevata resistenza a stress ambientali e fitopatologie: trovano posto esemplari di albizia, oleandro, lantana, russelia, metrosideros, lentisco e fioriture aromatiche stagionali, che regalano all’area una policromia capace di attrarre gli insetti impollinatori quali api e farfalle. Il fabbisogno d’acqua è garantito da un impianto interrato di sub-irrigazione, ad alto risparmio energetico e anti-vandalismo, collegato ad una cisterna interrata di 5mila litri, provenienti dalla rete idrica cittadina. L’impianto, ad alta tecnologia, consente il monitoraggio di flussi idrici irregolari e un conseguente pronto intervento in caso di malfunzionamenti altresì l’impianto hi-tech è in grado di misurare automaticamente il grado di imbibizione del terreno e regolare di conseguenza l’irrigazione.

Ad ulteriore abbellimento e arricchimento dell’area il murale di Manu Invisibleche riproduce, sotto la personale interpretazione dell’artista, un sottobosco attraversato da raggi solari, con la predominanza di gradazioni di verde. “Nasce tutto da un’idea legata alla natura ed alla riappropriazione degli spazi su una zona che prima era vuota e con un parcheggio disordinato – racconta l’artista Manu Invisible, anche lui presente all’inaugurazione e, come di consueto, con il volto coperto – L’intervento pittorico è incorniciato in questo contesto. Realizzato in circa dieci giorni a seguito dell’intonacatura dei muri da parte dell’impresa, seguita dalle stesure di fondo e degli sfondamenti prospettici che rendono unica quest’opera. Il siglinificato è legato al messaggio anglo americano “Sorry we are closed”, capovolto concettualmente in “Sorry we are open”, un auspicio per il futuro a seguito della pandemia”.

L’impianto di illuminazione presenta 4 luci led ad alto risparmio energetico posizionati su palo all’altezza di 3,5 metri. Sono inoltre presenti 8 faretti led ad alto risparmio energetico per illuminare il murale esistente.
La realizzazione della nuova area verde è stata improntata all’efficienza e al risparmio delle risorse adoperate, alla riduzione dell’uso di sostante pericolose e alla riduzione della quantità di rifiuti prodotti. La riqualificazione dell’area garantisce la permeabilità anche delle pavimentazioni.

L’impianto idrico garantisce un alto risparmio nei consumi. La fertilizzazione avverrà con l’impiego di sostanze naturali e con il bando di torbe e ammendanti non rinnovabili. La scelta delle specie vegetali è stata studiata in base alle caratteristiche ecologiche del sito d’impianto, valutando probabilità di attecchimento e sopravvivenza. Gli articoli in plastica delle installazioni sono realizzati con una percentuale minima del 50% di plastica riciclata, mentre per i semi-lavorati la percentuale minima scende al 30%.