Sibari ospiterà un dormitorio e Cassano l’emporio della carità

Impegno significativo della Diocesi di Cassano allo Jonio (Cosenza) nei confronti degli ultimi. Sibari ospiterà un dormitorio e Cassano l’emporio della carità. “Due opere concrete per dare sostegno verso chi ha bisogno, che costituiscono la risposta della comunità ecclesiale alle attese dei poveri sul territorio diocesano”. Lo ha annunciato il Vescovo, Mons. Francesco Savino, intervenendo nella Basilica Minore Cattedrale di Cassano, in occasione della V Giornata Mondiale per i poveri.

Due sono stati i momenti che hanno caratterizzato questo importante momento: la celebrazione eucaristica, a cui ha fatto seguito un incontro su “Giovani e volontariato in Calabria: un impegno che abbatte la povertà”, ricco di testimonianze sul volontariato e sul servizio civile universale in Caritas. Il momento è stato introdotto da Don Nunzio Laitano, Vicario per la Pastorale della Diocesi di Cassano All’Ionio e l’intervento di Enzo Bova, referente regionale per il servizio civile della Caritas. Presenti con le loro testimonianze i ragazzi del servizio civile delle diocesi di San Marco, Rossano e Cosenza. Significativa la presenza anche dei giovani del servizio civile dell’associazione “Viva la vida” di Sibari, intitolata in memoria di “Giuseppe Roseti”, deceduto in giovanissima età. Dal canto suo, il direttore della Caritas della diocesi di Cassano, don Mario Marino – ha evidenziato -, che le due opere caritative, sono un’ulteriore impegno a sostegno verso chi vive maggiormente in difficoltà in questo particolare frangente.

“Il vero incontro con Gesù si consuma nelle ferite del mondo, negli occhi degli indigenti e dei periferici”. Con questo invito, contenuto nella lettera consegnata per l’occasione, dal titolo: “L’umanesimo della carità”, il presule della diocesi cassanese – ha esortato -, ad essere sempre a fianco dei dimenticati, in linea con il messaggio di Papa Francesco, che ci ricorda come in questo tempo pandemico “le lunghe file davanti alle mense per i poveri sono il segno tangibile di questo peggioramento”.