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Elisir di Giovinezza, un Mozart di giovanile freschezza nel Concerto di Natale dell’Orchestra Canova a Milano

È in programma mercoledì 20 dicembre, presso l’auditorium Testori di Palazzo Lombardia, a Milano, il Concerto di Natale dell’Orchestra Canova diretta dal Maestro Enrico Saverio Pagano, con la partecipazione del soprano Barbara Massaro. Il concerto, intitolato “Elisir di Giovinezza”, prevede l’esecuzione di alcune opere giovanili di W. A. Mozart, tra cui il celebre mottetto sacro “Exsultate, jubilate”, scritto a Milano nel 1773, sinfonie e sonate da chiesa (Sinfonia K 112 “Milanese”, Quaere superna Mottetto 143, Sinfonia K 124, Sinfonia K 214), il cui slancio vitale appare ancora oggi sorprendente. Il concerto, organizzato dall’associazione culturale Musicamorfosi in collaborazione con Regione Lombardia, inizierà alle ore 19. L’ingresso è libero con registrazione consigliata al link eventi.regione.lombardia.it/it/concerto-di-natale o inviando una mail a eventi_cultura@regione.lombardia.it

L’Orchestra da Camera Canova è stata fondata dal suo direttore, Enrico Saverio Pagano, nel 2014. Ha un particolare interesse per il classicismo musicale, senza trascurare il ‘900 e la contemporaneità, e si avvale della collaborazione di alcuni dei migliori giovani professionisti italiani, la cui età media è sotto i 30 anni. Definita dalla critica “una delle migliori realtà giovanili in circolazione”, ha all’attivo moltissimi concerti in Italia e all’estero.

Diplomato giovanissimo in direzione d’orchestra, violoncello e composizione, Enrico Saverio Pagano, classe 1995, è il direttore artistico dell’Orchestra Canova. Alla guida di questa formazione si è esibito presso importanti istituzioni quali l’Arena di Verona, il Teatro Dal Verme di Milano, il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro Alighieri di Ravenna, il Festival della cultura di Bergamo, il Valletta Baroque Festival, il Vivaldi Festival di Venezia e l’Aula Magna de La Sapienza Università di Roma, collaborando con artisti come Alessandro Baricco, Gloria Campaner, Daniela Barcellona, Ruth Iniesta, Simone Zanchini, Manuela Custer, Vittorio Prato e Tommaso Lonquich. Come direttore ospite ha collaborato con il Teatro Verdi di Trieste (Gluck: Orfeo ed Euridice), l’Orchestra Cherubini di Ravenna, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, I Pomeriggi Musicali di Milano, il Teatro Lopez de Ayala (Badajoz, Spagna) e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. A maggio 2021, edito da Sony Music, è uscito il primo album di Enrico dedicato alla riscoperta di Giovanni Paisiello, cui ha fatto seguito, nel 2022, il secondo dedicato a Beethoven, nominato agli International Classical Music Awards. Nel mese di marzo 2021 la rivista Forbes lo ha inserito nella lista dei 100 Under 30 destinati a cambiare l’Italia. Attivo anche nella valorizzazione e nella riscoperta del repertorio italiano, con l’Orchestra Canova, è stato l’unico direttore invitato a esibirsi sull’isola di Procida per la Capitale della Cultura 2022.

Barbara Massaro, recente protagonista dell’opera “Apollo et Hyacinthus” di Mozart al Teatro La Fenice di Venezia, è un soprano in grande ascesa, attiva sia nel repertorio sacro sia in quello cameristico. Si è formata nel Coro di voci bianche del Teatro alla Scala e ha proseguito gli studi al Conservatorio G. Verdi di Milano (si è diplomata in Viola e in Canto con il massimo dei voti, lode e menzione). È vincitrice di diversi concorsi lirici (tra cui il concorso Assami e il Concorso AsLiCo) e si è esibita su palcoscenici prestigiosi, dall’Arena di Verona al Teatro Lirico di Cagliari, dal Festival della Valle d’Itria al Glyndebourne Festival.