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Qual è la differenza tra le stufe a legna e le stufe a pellet?

Stufa alimentata a legna o a pellet? Un dubbio che coglie molte persone, al momento di scegliere il sistema di riscaldamento per la propria abitazione. In effetti si tratta di sistemi di riscaldamento che hanno alcune caratteristiche molto simili, ma che presentano anche molte differenze.

Conoscere le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di stufe a legna e a pellet permette di scegliere meglio tra questi due tipi di stufa. Puoi farlo grazie a un ecommerce professionale come Balkan Energy Italia, partendo da:

  • le caratteristiche e il funzionamento della stufa a legna;
  • le caratteristiche e il funzionamento della stufa a pellet;
  • quali sono le differenze tra queste tipologie di stufe;
  • quale stufa scegliere per la propria abitazione.

Cos’è e come funziona una stufa a legna

Sicuramente quasi tutti sanno come è fatta una stufa a legna, per averla vista dal vivo oppure su riviste o in televisione. Queste stufe possono essere costruite in materiali diversi: dal classico acciaio, alla ghisa, fino a stufe in pietra o anche in marmo. Il punto “vitale” di questa stufa è la camera di combustione, all’interno della quale viene inserita la legna che arde e produce calore.

Il calore si diffonde alla struttura della stufa e dalle pareti finisce per riscaldare anche l’ambiente circostante. Ci sono poi dei modelli di stufe a legna che sono dotate di un sistema di canalizzazione dell’aria, che, attraverso appositi tubi, può arrivare a riscaldare anche ambienti diversi rispetto a quello in cui si trova fisicamente la stufa. La stufa deve essere collegata a una canna fumaria.

La potenza di riscaldamento di questo tipo di stufa è data principalmente dalla dimensione: a stufa più grande, quindi che brucia una maggiore quantità di legna, corrisponde un maggiore calore prodotto. Alcuni materiali, come la ghisa, sono poi in grado di incamerare e rilasciare una maggior quantità di calore.

Cos’è e come funziona una stufa a pellet

Le pellet stufe si sono diffuse da circa due decenni nelle abitazioni degli italiani: anche in questo caso i materiali di costruzioni e le dimensioni possono essere diverse. La produzione di calore da parte di queste stufe si fonda sul pellet: carburante che deriva dagli scarti di lavorazione del legno, pressati in piccoli cilindri che bruciano all’interno del braciere della stufa a pellet.

Questo tipo di stufa riscalda l’ambiente in cui si trova l’aria calda prodotta dalla combustione, che viene spinta all’esterno, oppure con appositi sistemi di canalizzazione ed espulsione verso altri ambienti. Invece di accendere manualmente il fuoco all’interno del braciere, la stufa viene accesa in maniera elettrica: non serve nemmeno continuare ad alimentare la fiamma, perché la caduta del pellet nel braciere avviene, sempre in maniera automatica, attraverso la coclea, una sorta di vite senza fine. Se hai bisogno di pezzi di ricambio, consulta queste categorie – pompa circolatore caldaia, stufe display pellet, scheda elettronica stufa a pellet.

Per funzionare le stufe a pellet hanno bisogno di essere collegate alla rete elettrica, che alimenta l’accensione e la caduta del pellet nel braciere.

Quali sono le differenze tra stufe a pellet e a legna

Per quanto simili, almeno per quel che riguarda il principio di riscaldamento, le stufe a legna e quelle a pellet hanno delle differenze molto rilevanti. In particolare:

  • alimentazione: la legna da ardere in un caso, il pellet, che viene distribuito in appositi sacchetti, nell’altro;
  • il sistema di accensione: che è manuale nel caso delle stufe a legna, automatico invece per quelle a pellet;
  • la necessità di caricare il combustibile: nelle stufe a legna bisogna essere fisicamente presenti per caricare il braciere, mentre in quelle a pellet è sufficiente versare il contenuto di un sacco nella coclea, perché l’alimentazione del braciere è regolata in maniera automatica;
  • la regolazione della fiamma e della produzione di calore: nel caso delle stufe a legna l’intensità del calore viene regolata sia in base al combustibile inserito che con appositi registri, mentre quelle a pellet sono dotate di sistemi elettronici di regolazione;
  • la necessità di collegamento alla rete elettrica: che non è presente per le stufe a legna, mentre è indispensabile per quelle a pellet;
  • la potenza riscaldante: stufe a legna di grandi dimensioni possono riscaldare anche ambienti molto ampi, cosa che non accade con le stufe a pellet.

Quale tipo di stufa scegliere?

Le differenze tra stufe a legna e modelli a pellet rendono queste due tipologie di stufa adatte per utilizzi diversi. Per chi ha bisogno di riscaldare ambienti grandi e passa molto tempo in casa, la scelta della stufa a legna è probabilmente più indicata, perché permette di ottenere maggiore calore. Ovviamente considerando di avere a disposizione lo spazio necessario per conservare la legna da ardere.

La scelta delle stufe a pellet è invece la più indicata quando l’ambiente da riscaldare ha dimensioni minori e si passa più tempo fuori casa: questi modelli di stufa permettono infatti di programmare accensione e spegnimento, in modo da trovare un ambiente caldo al rientro a casa.