Salute

A Papardo il convegno “L’Urologia e le sue sorelle”: due giornate sulla multidisciplinarietà nelle patologie uro-oncologiche

Due giornate di confronto e aggiornamento dedicate alla multidisciplinarietà nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura delle patologie uro-oncologiche. È il tema al centro del convegno “L’Urologia e le sue sorelle”, promosso dall’Azienda Ospedaliera Papardo in collaborazione con l’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Messina.

I lavori si sono aperti ieri al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, con una prima giornata dedicata in particolare alla prevenzione e alla sensibilizzazione sulle patologie uro-oncologiche. Un momento di confronto tra specialisti di diverse discipline, chiamati a condividere esperienze e competenze lungo l’intero percorso assistenziale del paziente.

Ad aprire la prima sessione è stato il dottor Francesco Mastroeni, primario della Struttura Complessa di Urologia dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, che ha affrontato il tema della complessità e della multidisciplinarietà delle patologie uro-oncologiche, evidenziando la necessità di un approccio integrato alla gestione del paziente.

Oggi il convegno prosegue nella Sala Auditorium dell’Azienda Ospedaliera Papardo, dove, dopo la registrazione dei partecipanti e i saluti delle autorità, rappresentate dalla Direzione generale e dalla Direzione sanitaria, si susseguono sessioni dedicate alle principali neoplasie dell’apparato urinario.

La multidisciplinarietà rappresenta il filo conduttore dell’intera iniziativa. L’obiettivo è mettere a confronto professionalità e competenze differenti, valorizzando il contributo complementare dell’urologo, del radioterapista oncologo e dell’oncologo nella definizione dei percorsi diagnostici e terapeutici.

Il convegno si propone così come un’occasione di aggiornamento e discussione per la comunità medica, ponendo al centro la collaborazione tra specialisti e la costruzione di percorsi assistenziali sempre più integrati e orientati alle esigenze del paziente oncologico.

Prevenzione, diagnosi, trattamento e presa in carico diventano quindi parte di un unico percorso nel quale diverse competenze professionali sono chiamate a dialogare e a lavorare insieme.