Allergie di primavera: quali sono i rimedi

Allergie di primavera problema comune a tantissime persone. Le pollinosi sono diventate sempre più frequenti soprattutto negli ultima anni. Sono forme allergiche provocate dai pollini precoci. La loro manifestazione maggiore avviene soprattutto tra i mesi di gennaio e aprile.

Allergie di primavera: i sintomi

I più fortunati avvertiranno come sintomi naso che cola, gli starnuti, occhi che lacrimano, prurito agli occhi e al naso. Ma il fenomeno nella fase acuta si accompagna con congiuntiviti, asma o dermatiti. Sono fastidi che creano non pochi disagi nella vita di tutti i giorni.

Ci sono dei rimedi naturali che danno enormi benefici contro questa tipologia di disturbi. Sono infatti in grado di alleviare i sintomi e di evitare in taluni casi anche le crisi allergiche.

Corretta alimentazione

A volte mangiando frutta o verdura si avvertono prurito e gonfiore alla bocca e alle labbra. Questo fatto è dovuto alla presenza nei cibi di allergeni comuni tra i pollini. Per precauzione, è bene evitare l’assunzione di cibi sospettati di dare reazione crociata con il polline che scatena l’allergia.

Chi è allergico alle betulacee non deve mangiare banane, mele, prugne, finocchi, mandorle, carote, nespole, sedano, nocciole, pere, pesche, patate, prezzemolo, lamponi, noci, albicocche, ciliege, fragole e kiwi. Coloro che soffrono della fioritura delle Graminacee devono evitare angurie, meloni, kiwi, pomodoro, albicocche, pesche, prugne, ciliegie, agrumi e mandorle. Chi ha un’allergia collegata alle paritarie, non deve mangiare meloni, piselli, ortica, basilico e ciliegie. Gli allergici alle composite devono fare a meno di melone, anguria, sedano, banana, mela, camomilla, zucca, tarassaco, cicoria, prezzemolo, castagna, olio di girasole, finocchio, miele e margarina.

Stile di vita

Le allergie possono manifestarsi anche per via di un cattivo stile di vita. E’ bene provare a limitare lo stress a lavoro. E’ importante non fumare. A tavola va moderato il consumo dei cibi raffinati e ricchi di grassi. Non bisogna mai trascurare l’importanza dell’igiene personale.

L’inquinamento

L’episodio allergico si scatena anche attraverso l’esposizione a inquinanti ambientali interni ed esterni. Bisogna fare attenzione all’inquinamento provocato dall’uso di combustibili fossili utilizzati per il riscaldamento.

Altri rimedi

Due i rimedi naturali utili a prevenire gli attacchi e alzare le difese. I vaccini dolci sono ad esempio 10 gocce di Vincetoxium e 10 di Sulphur, in preparazione omotossicologica, in poca acqua zuccherata, 3 volte al giorno. Sotto i due anni di età, la dose va ridotta della metà. Il tonico generale consiste nel bere 50 gocce di Ribes nigrum in macerato glicerico I Dh, da sciogliersi in poca acqua al mattino prima di colazione. Per i bambini sotto dei 2 anni, il dosaggio è di 5-10 gocce, in poca acqua zuccherata o diluite in poco succo di frutta, una volta al giorno.