Come avere un cervello più sano e ricordi migliori

Il cervello può beneficiare dell’uso dei social media. Essi hanno infatti la capacità di mantenere intatta la memoria. Nello specifico sono i legami sociali che influiscono positivamente. Sono quei rapporti che si sviluppano anche mediante le piattaforme digitali come Snapchat, Facebook ed Instagram. E’ il risultato di una ricerca scientifica della statunitense Ohio State University. Si è infatti scoperto che chi vive solide relazioni di gruppo vanta un cervello più sano e ricordi migliori se rapportato a chi conduce una vita più chiusa e limitata nelle relazioni.

L’invecchiamento del cervello

Sono state analizzate le connessioni sociali nella conservazione del cervello. La ricerca dell’università americana suggerisce che “il semplice fatto di avere una rete sociale più ampia può influenzare positivamente l’invecchiamento del cervello”. A spiegarlo la dottoressa Elizabeth Kirby del Neurological Institute del Wexner Medical Center dell’Ohio.

Lo studio è stato condotto sulle cavie e pubblicato sulla rivista Frontiers in Aging Neuroscience. Sono emersi comportamenti differenti dal punto di vista delle funzioni cognitive tra i topi che conducevano vita di coppia e quelli invece inseriti in un gruppo.

Gli obiettivi del cervello

Ai topi sono state proposte una serie di prove in cui elaborare strategie per raggiungere obiettivi. La complessità delle interazioni delle cavie che si muovevano in gruppo, ha favorito la conservazione dei ricordi. Invece gli animali che vivevano in coppia hanno subito una significativa diminuzione della memoria.

A quanto si è stabilito i topi socializzanti usavano di più l’ippocampo, un’area del cervello fondamentale per il funzionamento della memoria e che in genere diminuisce con l’età. La dottoressa ha comparato il peggioramento cognitivo dei topi “di coppia” a quello che si registra dopo l’età della pensione. “Se guidassero, si dimenticheranno dove sono le chiavi o dove hanno parcheggiato la macchina più spesso degli altri”. Suggerisce di fare attenzione ai legami sociali delle persone che stanno invecchiando. Le relazioni sociali sono “qualcosa di fondamentale che può fare una grande differenza”.