Salute

Otto metodi per combattere la stanchezza

La colpa del senso di stanchezza che si sente addosso non è dovuto soltanto al dispendio di risorse che la vita assorbe giornalmente. Alla base ci sono infatti anche delle cattive abitudini ed errori in cui si incorre. Scopriamo insieme otto metodi per combattere la stanchezza.

Combattere la stanchezza: dormire bene

Chi dorme male o troppo poco ne risente. Le 7-8 di sonno sono alla base del contrasto alla stanchezza. Si dorme bene mantenendo orari regolari per andare a letto e svegliarsi. Non bisogna anche esagerare con l’alimentazione la sera. Sono da evitare le bevande alcoliche e la caffeina dal pomeriggio in poi. Il moto durante la giornata è l’ideale.

Gestire la propria energia

La tendenza a volere fare tutto da soli porta ad un affaticamento eccessivo. Per gestire bene la propria energia è consigliato chiedere la collaborazione di chi ci sta intorno sia a casa sia al lavoro.

Limitare l’uso di internet

Un alleato della stanchezza è il technostress. Stare sempre connessi, rispondere a e-mail e messaggi anche durante il fine settimana, a qualsiasi ora. Bisogna invece staccare la spina almeno in alcuni momenti per recuperare energie. Un metodo efficace è quello di non caricare i dispositivi elettronici nei luoghi di risposo. La luce blu di questi dispositivi infatti interferisce con la produzione di melatonina, indispensabile per un buon sonno. Gli apparecchi in ricarica producono un campo elettromagnetico che, secondo molti esperti, può essere nocivo per la salute.

Integrare ferro, vitamine e minerali

Sono molte le sostanze di cui il fisico necessita. Ad esempio il ferro è indispensabile per la produzione di emoglobina, la molecola che trasporta l’ossigeno nei tessuti attraverso il sangue. Bisogna tenere sotto controllo anche l’apporto di vitamine o di minerali, soprattutto in estate, il magnesio e il potassio. Basta un semplice esame del sangue per verificare la situazione e farsi prescrivere dal medico di famiglia gli integratori che possono aiutare.

Alimentazione adeguata

Una buona prima colazione, a base di cereali, frutta, yogurt, caffè e latte o tè, è il primo passp per fare partire bene la giornata. Il binomio cappuccio-brioche è pessimo, troppo ricco di calorie e zuccheri e persino tossico per l’organismo. L’alimentazione deve essere bilanciata in tutti i pasti e garantire il corretto apporto di nutrienti.

Limitare lo zucchero

Consumare zucchero non è il metodo ideale per fornire energia all’organismo. Soprattutto gli zuccheri semplici forniscono energia a breve termine, ma causano anche un picco glicemico a cui l’organismo risponde producendo più insulina, l’ormone che contrasta l’iperglicemia, causando il classico buco nello stomaco. Meglio consumare uno spuntino leggero a base di frutta o verdura.

Fare sport

Lo sport, o almeno un po’ di attività fisica, sono i migliori alleati per sentirsi in forma. Muoversi, in palestra o nelle situazioni quotidiane, migliora la circolazione sanguigna, aumenta la resistenza e porta ossigeno ai tessuti. L’attività fisiche ha effetti positivi sull’umore e produce quel sano senso di stanchezza che aiuta a dormire bene durante la notte.

Bere tanto

Il corpo è composto per gran parte di acqua e, soprattutto durante i mesi estivi, occorre reintegrarla. Le bevande da assumere non sono alcolici o bibite gassate e zuccherate. L’ideale è la semplice acqua oligominerale, anche leggermente frizzante o tisane leggere e tè verde deteinato. Bisogna bere due litri al giorno, in assenza di diverse indicazioni del medico. Non idratarsi a sufficienza può produrre squilibri nella pressione sanguigna e limitare la velocità con cui ossigeno e nutrienti arrivano agli organi e ai muscoli, peggiorando il senso di stanchezza.