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Cuccioli antistress: si attende lo sbarco in Europa

I Cuccioli antistress sono presenti in diversi aeroporti. Infatti molti scali nei ranghi del loro personale annoverano anche squadre di cani e gatti che aiutano i viaggiatori a scaricare lo tensione.

In Europa il servizio cuccioli antistress

Non ha ancora preso piede. Invece è diffuso quasi ovunque negli scali degli Stati Uniti e del Canada, dove anzi stanno sperimentando l’allargamento ad altre specie oltre ai cani. Una sorta di pet therapy rivolta alle persone sane. L’obiettivo è fare prevenzione e scongiurare attacchi di panico.

Di recente il Douglas International Airport di Charlotte, in North Carolina, ha fatto da cornice al primo evento Kitten Cuddle. I passeggeri per due ore hanno potuto spupazzare dieci adorabili cuccioli di gatto. Sono stati portati in aeroporto per l’occasione dal canile-gattile pubblico locale. Lo scopo è quello di alleviare le pene del volo ma anche di sensibilizzare sul tema delle adozioni degli animali. I gattini si sono così uniti per un giorno ai trentuno cani stabilmente impiegati nello scalo.

Cuccioli antistress: i volontari a quattro zampe

L’International Airport di Denver dispiega in giro fra hall, sale di attesa e gate di partenza la Canine Airport Therapy Squad (in breve CATS), la squadra più numerosa degli Stati Uniti. E’ formata da più di 100 cani di quaranta razze diverse e un gatto. I volontari a quattro zampe, accompagnati da volontari umani, si distinguono dal vestito Pet me, fammi le coccole.

All’Aeroporto Internazionale di Calgary in Canada sono all’opera cinquanta cani e due gatti. Inoltre quello di Los Angeles offre il servizio PUP (Pets Unstressing Passengers – animali antistress per i passeggeri). Infine lo scalo di San Francisco oltre ai cani ha anche un maialino, al Cincinnati/Northern Kentucky puntano invece sui pony.