Tendenze

Addio a Sergio Rossi: il covid-19 ha ucciso il maestro cesenate della calzatura

E’ tornato alla Casa del Padre ad 84 anni, stroncato dal covid-19. E’ morto Sergio Rossi, patron del marchio omonimo di scarpe. Il maestro cesenate della calzatura ci ha lasciati mentre era ricoverato all’Ospedale Bufalino di Cesena. Si trovava in terapia intensiva dopo averr contratto il Covid-19 nei giorni scorsi. Ci lascia uno dei maestri del panorama calzaturiero italiano, capace di creare dal nulla un’azienda che si è imposta all’attenzione del mondo della moda internazionale. Le sue scarpe eleganti, raffinate e amate dalle star di tutto il mondo, hanno segnato un’epoca creando vere e proprie tendenze.

Lo piange San Mauro Pascoli, un paesino della Romagna, dove era nato nel 1935. Aveva imparato il mestiere come si faceva una volta, a bottega dal padre, e a soli 14 anni era diventato un abile calzolaio. Lui e il fratello Franco in inverno fabbricavano le scarpe da vendere in Riviera durante la stagione estiva. Il talento di Sergio Rossi conquista il Mondo. Nel 1968 arriva la prima collezione ufficiale del suo brand che richiama l’attenzione di star e donne comuni. Le sue scarpe fanno innamorare le donne degli anni ’60 per i motivi geometrici e l’uso dei colori diventando ben presto un simbolo di qualità e design femminile.

Il mondo della moda di lusso bussa alla porta di Sergio Rossi. Tante le collaborazioni importanti tra cui quella con un giovanissimo Gianni Versace, ma anche Dolce&Gabbana e Azadine Alaïa. Nel 1999 il marchio viene acquistato dal Gruppo Gucci, poi comprato a sua volta da Kering, ma nel 2015 torna nelle mani italiane del fondo Investindustrial di Andrea Bonomi.

Le scarpe di Sergio Rossi hanno calcato i red carpet, indossate da star come Naomi Campbell, Sarah Jessica Parker, Eva Herzigova, Lady Gaga, Rihanna e Sharon Stone. Questo saper fare Sergio Rossi ha cercato anche di trasmetterlo con la scuola Cercal fondata insieme ad alcuni compagni e concittadini di San Mauro Pascoli.