Alimentazione

Positivo il bilancio del “Pratone” di Coldiretti Lazio ai campionati mondiali di equitazione

Bilancio positivo per il “Pratone” di Coldiretti Lazio ai campionati mondiali di equitazione, che si sono conclusi a Rocca di Papa, dove la federazione regionale ha allestito uno spazio dedicato alle eccellenze agroalimentari della regione Lazio. Migliaia gli accessi registrati, moltissimi gli stranieri che hanno apprezzato i prodotti a KM0, attraverso degustazioni enogastronomiche delle numerose aziende che erano presenti: dai vini all’olio Evo, fino alla birra artigianale e poi ancora, formaggi, confetture e nettari di frutta, macedonie, salumi e legumi e ancora gelati artigianali, pane e dolci, oltre ai cosmetici bio.

Uno spazio animato dagli imprenditori agricoli di Giovani Impresa, protagonisti degli Oscar Green 2022, il concorso di idee della Coldiretti che premia le idee innovative messe al servizio dell’agricoltura. Quest’anno sono stati otto i vincitori che si sono sfidati nelle sei categorie in gara: “Impresa digitale”, “Custodi d’Italia”, “Coltiviamo solidarietà”, “Energia per il futuro e sostenibilità”, “Campagna Amica” e “Fare filiera”. Sempre i giovani hanno realizzato un “Borgo” nel piccolo villaggio ai Pratoni del Vivaro dedicato ai giochi popolari, che ha visto la numerosa partecipazione dei più piccini.
Sempre i bambini sono stati coinvolti con successo nella “Fattoria didattica” curata da Donne Impresa con lavoratori sulla stagionalità, sulle erbe officinali e sulla pasta fatta in casa. Curato dalle donne anche lo spazio letterario “L’autore racconta”, che ha ospitato Nunzio Primavera, scrittore e giornalista professionista esperto di temi sindacali, che ha presentato davanti ad una platea gremita, i suoi ultimi due romanzi: “L’oliveto delle monache” e “Giove Ionico”.

“La nostra presenza ai campionati mondiali di equitazione – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – ai Pratoni del Vivaro è stata una scommessa vincente. Come Coldiretti siamo pronti a fare nuove esperienze e ad essere inclusivi, perché proprio nell’inclusività, c’è la possibilità di cogliere nuove opportunità per il mondo agricolo. Abbiamo raccolto con grande entusiasmo l’invito della Fise e del Fei, che ringraziamo insieme all’Arsial e alla Regione Lazio, per averci dato la possibilità di far conoscere, anche al pubblico straniero presente, le eccellenze dei prodotti tipici del Lazio attraverso la presenza delle nostre aziende”.

Nello spazio allestito da Coldiretti Lazio hanno trovato spazio anche un’AgriSPA, curata da Donne Impresa, che hanno svelato gli antichi segreti di bellezza. E poi ancora un’Agripub e Agripicnic con la presenza delle nostre cuoche contadine di Campagna Amica, che hanno preparato i piatti tipici della tradizione locale del Lazio. A caratterizzare l’evento anche il connubio tra sport e sana alimentazione, grazie alla presenza della Asl Roma 6 con uno stand informativo sull’importanza di una corretta alimentazione.