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La piscina comunale di Pontassieve sarà accessibile anche a persone con disabilità gravi e gravissime

Nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova palazzina servizi che ospita due spogliatoi e uno spazio per gli operatori della piscina comunale di Pontassieve. Gli spogliatoi esistenti consentivano già l’accesso a persone con disabilità, ma grazie al progetto “Piscina accessibile” della Fondazione Federico Fagioli onlus, con il sostegno del Comune di Pontassieve, l’impianto sarà ancora più accogliente e inclusivo. Alla giornata di festa della comunità di Pontassieve hanno preso parte, insieme alla sindaca Monica Marini e al vicesindaco Carlo Boni e al presidente e al vicepresidente della Fondazione Massimo Fagioli e Moreno Tozzi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale al sociale Serena Spinelli, il consigliere regionale Cristiano Benucci, il consigliere della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano e la vicepresidente della Fondazione “Un Cuore si scioglie” Sara Biagi.

Subito dopo il taglio del nastro, è stata presentata la seconda parte dell’intervento, che prevede la costruzione di una vasca terapeutica per lo svolgimento di attività di riabilitazione. Si tratta di un’opera che verrà realizzata anche grazie ai fondi del bando regionale sulla valorizzazione degli impianti sportivi pubblici. “Questi – hanno sottolineato Giani e Spinelli – sono i buoni frutti della collaborazione tra le amministrazioni locali e la rete sociale ed associativa. Questa nuova struttura va oltre l’abbattimento delle barriere architettoniche e rappresenta pienamente l’idea stessa di inclusività e accessibilità. In questo senso riteniamo che possa diventare un impianto-guida per l’intera Toscana.” Da parte loro Marini e Boni hanno rivendicato il valore di un “progetto di comunità, incredibile ed emozionante” e ringraziato la Fondazione Fagioli “che ha pensato a questo progetto e per prima ci ha creduto e lo ha sostenuto” e la città di Pontassieve “per essersi mostrata ancora una volta una comunità solidale e coesa”.