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Chi era San Valentino e perché è il Santo degli innamorati?

Il 14 febbraio, il giorno di San Valentino, bisogna portare un regalo alla persona amata. Si tratta di una tradizione che ha radici antiche. Chi era San Valentino e perché è il Santo degli innamorati? Continuate a leggere per avere la risposta. Il 14 febbraio è San Valentino, la festa del Santo che fu uno dei più importanti martiri della Chiesa Cattolica romana. La sua storia inizia quando, nel 176 dc, a poco più di 20 anni, Valentino era stato già eletto vescovo della città di Terni in Umbria. Il Vescovo Valentino predicava l’amore incondizionato. In quei tempi i cristiani erano perseguitati e anche Valentino fu una vittima. Durante la sua lunga vita (morì a 97 anni), Valentino fu vittima di queste persecuzioni. Dopo essere riuscito a scampare ad un martirio, fu catturato dall’esercito romano e decapitato sulla via Flaminia. I suoi resti vennero trasportati a Terni e furono sepolti dove oggi sorge la Basilica di San Valentino.

La storia della sua santificazione riguarda la festa romana dei Lupercali. Era una festa pagana che cercava di favorire la fertilità di uomini e donne. Questi rituali consistevano in comportamenti e nell’assunzione di alcuni cibi che negli anni avevano destato diverse paure nella Chiesa Cattolica. A 100 anni dalla morte del vescovo Valentino, quando i capi della Chiesa si domandarono come sostituire questa festa pagana, decisero di santificare Valentino, eleggendolo protettore dell’amore tra uomini e donne.

Nel corso dei secoli si sono diffuse diverse leggende che riguardano San Valentino. La prima racconta della celebrazione di un matrimonio tra un legionario pagano e una giovane cristiana. Un matrimonio che, all’epoca non poteva essere ammesso, ma che Valentino e la sua rivoluzionaria fede nell’amore sancirono. Un’altra delle leggende che riguarda il Santo parte dalla storia di due fidanzati che un pomeriggio erano impegnati a litigare per una questione da poco. Accortosi del litigio, Valentino regalò loro una rosa, dicendo che se fossero stati abbastanza bravi da stringerla senza pungersi, il loro sarebbe stato vero amore. I due ragazzi ci riuscirono e qualche tempo dopo chiesero al giovane vescovo di unirli in matrimonio. Negli anni, coppie di innamorati, iniziarono a recarsi in pellegrinaggio a Terni il 14 febbraio, perché San Valentino benedicesse la loro unione.