Primo Piano

I Golden retriever, tutto quello che c’è da sapere sul cane più amato

Che tipo di cane è

Il Golden retriever è una delle razze canine più amate e riconoscibili al mondo: si tratta di un cane di taglia grande, un segugio (retriever) dal pelo medio-lungo e dal caratteristico colore dorato lucido (golden), che si distingue per il suo animo estroverso e giocoso

In questo articolo esploreremo tutte le caratteristiche più interessanti del Golden retriever quali aspetto fisico, dimensioni, carattere, rapporto con gli altri animali, padrone ideale, predisposizioni a malattie e quanto esercizio fisico può e deve svolgere per rimanere in salute.

Le sue caratteristiche fisiche

Il Golden retriever è un cane dall’aspetto perfettamente simmetrico ed equilibrato; è un cane forte, che si muove con eleganza e con lunga falcata.

Il corpo presenta un torace profondo e costole ben arcuate.

Testa e cranio sono larghi e ben cesellati. Il muso è largo e profondo. Il naso è generalmente nero.

Ben distanziati, gli occhi sono di marrone scuro e presentano bordi scuri, quasi neri.

Le orecchie sono di dimensioni medie ed emergono alla stessa altezza altezza degli occhi.

Il collo è medio-lungo e muscoloso.

Le zampe anteriori sono dritte e caratterizzate da una buona ossatura; le spalle sono arretrate.

Le zampe posteriori sono forti e muscolose; sono dritte, se viste da dietro.

I piedi sono rotondi e ricordano quelli di un gatto.

La coda emerge dalla schiena ed è abbastanza lunga (arriva generalmente a livello dei garretti, ovvero almeno fino alla tibia); non presenta riccioli in punta.

Il pelo è medio-lungo, con frange; può essere liscio o un pò ondulato; il sottopelo è denso e impermeabile.

Il colore del manto può variare da un giallo oro a un giallo crema; sul petto, potrebbe essere bianco.

Le sue dimensioni

Un Golden retriever adulto può raggiungere un’altezza di 51-61 cm e un peso di circa 27-34 kg

Qual è il suo carattere?

golden retriever ph da pixabay

Il Golden retriever è un cane gentile, amichevole, giocoso, tollerante e dal carattere equilibrati, che si adatta alla perfezione alla vita in famiglia, anche dove ci sono bambini.

È un cane da caccia e lo dimostra con la tendenza a trascinare, tirare o trasportare qualsiasi cosa riesca a mettere in bocca.

Il Golden Retriever è un cane estremamente intelligente, facile da addestrare; per esibire tutto questo potenziale intellettivo, però, è importante istruirlo fin da piccolo con esercizi mentali appositi e premiandolo nel modo corretto.  

Se ben istruito fin da piccolo, può dimostrarsi un cane estremamente obbediente.

Tende a essere amichevole con qualunque essere umano, anche sconosciuto, il che lo rende poco adatto come cane da guardia. 

È generalmente amichevole con i bambini; tuttavia, è sempre meglio che ci sia un adulto a supervisionare il contatto con i più piccoli.

Tende a essere amichevole anche con gli altri cani, specie se nella cerchia delle sue conoscenze fin dalla giovane età.

Se abituato fin da piccolo a gatti e altri animali domestici, potrebbe essere amichevole anche con loro, specie se fanno parte della famiglia.

Il Golden retriever ama l’acqua, il che spiega perché, quando ne ha l’occasione, si tuffa in laghi o in mare; bisogna, tuttavia, fare attenzione a questa tendenza, perché alle volte potrebbe metterlo in pericolo.

È un cane che abbaia poco

Al Golden retriever piace vivere all’aria aperta

Quanto vive?

Un Golden retriever ha un’aspettativa di vita che va dai 10 ai 12 anni

Dove dovrebbe vivere?

Il Golden retriever si trova a suo agio nelle abitazioni con un grande giardino e in quelle situate in zone rurali o semi-rurali, dove può fare lunghe passeggiate all’aperto, in campagna. 

Soffre decisamente se è costretto a vivere in un appartamento in città, dove non può soddisfare la sua importante richiesta di esercizio fisico.

In sostanza, il Golden retriever è un cane ideale per chi ha un ampio giardino e per chi ha facile accesso ad aree di campagna dove poter fare lunghe passeggiate.

Il suo padrone ideale

Il Golden retriever è un cane adatto anche a proprietari inesperti, in quanto è un animale relativamente facile da ammaestrare per via della sua intelligenza e che ama stare in famiglia. 

Tuttavia, bisogna precisare che il padrone ideale del Golden retriever deve essere consapevole che questo cane, in molti casi, ha bisogno di un addestramento specifico per esprimere al meglio il suo animo coccoloso e amichevole, e la sua intelligenza. 

Il Golden retriever, inoltre, richiede un padrone attivo, disposto a fare lunghe passeggiate, anche in zona di di campagna, dove è facile sporcarsi. 

Infine, per il Golden retriever serve un padrone paziente per quanto concerne la gestione del pelo, dalla raccolta di quello perso per casa alla toelettatura periodica. 

In sostanza, il Golden retriever è un cane per tutti, a patto che ci sia una disponibilità verso il suo addestramento, l’esercizio fisico e mentale, e la gestione del pelo.

Esercizio fisico consigliato

Il Golden retriever nasce coma cane da caccia, ragion per cui ha bisogno di fare molto movimento

In linea generale, un Golden retriever adulto dovrebbe fare almeno 2 ore di esercizio fisico al giorno per mantenersi in forma; le passeggiate in spazi aperti sono ideali per soddisfare questo bisogno. 

Come tutti i cani da caccia, anche il Golden retriever tende a ingrassare se non si muove abbastanza; quindi, se per qualche motivo è impossibile fargli fare l’esercizio necessario, occorre tenere sotto controllo quanto mangia.

È  doveroso segnalare, inoltre, che la gestione dei cuccioli di  Golden Retriever è completamente differente da quella degli adulti: fino alla completa maturazione scheletrica dell’animale, infatti, bisogna limitare l’attività fisica, poiché il troppo esercizio potrebbe avere ripercussioni sullo sviluppo di ossa e articolazioni, con aumentato rischio di patologie quali la displasia dell’anca del cane e la displasia del gomito del cane.

I suoi bisogni nutrizionali 

In quanto cane di grossa taglia, il Golden retriever, è un animale dal grande appetito; ciò implica che bisogna controllare l’alimentazione (e, come detto in precedenza, l’esercizio fisico), per evitare che prenda peso.

Il Golden retriever presenta una richiesta nutrizionale in termini di vitamine e minerali importante e specifica, ragion per cui bisogna pianificare per lui una dieta equilibrata e mirata che tenga conto anche di questo aspetto: ciò vale non solo per il Golden retriever, ma per tutti i cani di taglia grande (nei cani di taglia piccola, le richieste dietetiche sono meno elaborate, più semplici).

Poiché il Golden retriever è particolarmente incline a soffrire di problemi di stomaco, dovrebbe mangiare poco, ma spesso, in modo da ridurre il suddetto rischio.   

Una dieta corretta consente al Golden retriever di arrivare a vivere 10-12 anni.

Ogni quanto fare la toelettatura

Come tutti i cani dal pelo lungo e fitto, il Golden retriever ha bisogno di una toelettatura frequente: gli esperti consigliano di eseguirla almeno a giorni alterni.

Prendersi cura periodicamente del pelo di questa razza canina è molto importante, perché evita che il sottopelo, che è idrorepellente (respinge l’acqua), si aggrovigli e risulti molto fastidioso nel momento in cui il padrone vi passa la spazzola. 

Con una toelettatura frequente si evita che si formino aggrovigliamenti difficili da districare.

Infine, un consiglio per la pulizia del pelo dopo una passeggiata sotto la pioggia e nel fango: è meglio aspettare che il pelo si asciughi; perché ripulirlo diviene un’operazione molto più semplice.   

Quanto costa

A seconda del pedigree e dell’allevamento da cui proviene, un Golden retriever può costare tra i 1.000 e i 2.000 euro.

La sua storia 

Si ritiene che il fondatore della razza Golden retriever sia Sir Dudley Marjoribanks, anche noto come Lord Tweedmouth, che acquistò nel 1865 un cane di nome Nous e dal pelo giallo a Brighton (Inghilterra) e lo incrociò con una femmina frutto di un incrocio tra un Wavy Coated Retriever di colore nero e un Tweed Water Spaniel di colore fegato.

Da questo incrocio nacquero dei cuccioli di colore giallo, che successivamente il Lord sottopose assieme ai loro discendenti a una serie di incroci ulteriori con Bloodhound, Irish setter (Red setter) e Labrador, per migliorarne l’olfatto e aumentarne il numero di ossa. 

Il risultato finale fu appunto il Golden retriever, che però fino al 1913 era noto come Golden flatcoats.

A quali malattie è predisposto

Purtroppo, il Golden retriever è tra le razze canine con più predisposizioni a malattie; tra queste, in particolare, si segnalano:

  • Displasia dell’anca e displasia del gomito;
  • Disturbi oculari (displasia retinica, atrofia retinica progressiva, distrofia corneale, cisti uveali, aplasia lacrimale, glaucoma e cataratta);
  • Patologie cardiovascolari (stenosi aortica, displasia tricuspide, effusione pericardica e displasia della valvola mitrale);
  • Malattie della pelle (dermatiti, ittiosi e follicoliti);
  • Malattie endocrine (es: ipotiroidismo);
  • Miastenia grave, distrofia muscolare e displasia temporomandibolare;
  • Neoplasie di vario genere (es: mastocitoma, melanoma, insulinoma, infosarcoma, fibrosarcoma, tumori cerebrali);
  • Malattie neurologiche (es: epilessia);
  • Patologie urinarie e renali.