Scienza e Tecnologia

Una danza cosmica tra arte e scienza: l’ultima opera di Fernando Prats al Museo Nazionale della Catalogna

Barcellona – La scienza si fa arte e l’invisibile diventa visibile nelle sale del Museo Nazionale d’Arte della Catalogna (MNAC). Tra le novità espositive più affascinanti del celebre museo di Barcellona spicca Sense títol (2025), l’ultima creazione dell’artista cileno Fernando Prats, un’opera capace di catturare letteralmente il movimento del nostro pianeta.

La ricerca artistica di Prats è da sempre legata all’impronta della natura e dei suoi fenomeni, e questo nuovo lavoro, perfettamente integrato nel percorso espositivo del MNAC, non fa eccezione. L’opera si serve di tre elementi insoliti ed essenziali: un pendolo di Foucault, del fumo e dei capelli umani, il tutto impresso su carta.

La Terra che firma la tela

Il concetto alla base dell’opera è tanto poetico quanto rigoroso dal punto di vista scientifico:

  • Il tracciato del tempo: Sfruttando la superficie di fogli di carta precedentemente affumicati posizionati sul pavimento del museo, l’artista permette al pendolo di oscillare liberamente.

  • La prova della rotazione terrestre: Com’è noto dalla fisica, il pendolo di Foucault dimostra visivamente la rotazione della Terra. Oscillando, il pendolo – arricchito dal tocco organico e fragile di un capello umano – sposta la fuliggine superficiale, lasciando tracce indelebili che testimoniano il costante movimento del globo sotto i nostri piedi.

  • Le certezze della scienza: Il risultato finale è un disegno astratto generato direttamente da una delle grandi certezze della fisica: la legge di gravità.

L’installazione si configura così non solo come un manufatto estetico, ma come una vera e propria registrazione della realtà cosmica, dove l’essere umano (rappresentato dal capello) si inserisce nel flusso delle grandi forze universali. Un appuntamento imperdibile al Museo Nazionale della Catalogna per gli amanti dell’arte concettuale e della bellezza della scienza.