Dormire poco: il rischio è di diventare più brutti

Dormire poco non fa bene. E’ noto a tutti, ma pochi sanno che si rischia di diventare più brutti. Torniamo così ad occuparci del sonno ristoratore. Dormire bene è fondamentale per la qualità della vita. Dormendo poco si diventa di cattivo umore, cala la produttività, peggiorano i rapporti interpersonali, precipitano le relazioni di coppia.

Dormire poco: cosa succede

Se si dorme bene si favorisce la rigenerazione cellulare. Si producono più ormoni che donano elasticità alla pelle. Se dormiamo poco le cellule si rigenerano meno bene, la pelle ha minore elasticità. In altre parole dormendo poco diventiamo anche più brutti.

Insonnia e difficoltà a prendere sonno sono cattive alleate della bellezza. Massimo alle 22.39 tutti a letto. Questo è l’orario consigliato dagli esperti per dormire bene ed evitare di diventare più brutti.

La qualità del riposo

Come si riesce ad evitare di dormire poco? Innanzitutto rilassandosi. Per farlo non serve solo un buon materasso ma anche un abbigliamento adeguato. Si deve indossare un pigiama comodo. Guai a mettere addossi qualcosa di costrittivo. Da escludere i tessuti sintetici e i pile. Il pigiama deve essere 100% cotone.

Si alla lettura di un libro, no al tablet a letto. La tecnologia tra le lenzuola fa dormire poco. La stanza non deve essere né troppo fredda né troppo calda. La stanza deve essere silenziosa. Consiglio pratici: la testata del letto va rivolta a nord, nord-est. In camera da letto meglio evitare tinte troppo vivaci sulle pareti. Blu e verde conciliano il sonno.

Dormire poco: le cause

A volte non si riesce a prendere sonno. In nostro soccorso possono arrivare una tisana e un bagno caldo. Mangiare pesante. Tablet e smartphone. Sono tutti da abolire. Questi influenzano la qualità del sonno. Facendo un piccolo strappo alla regola, si consiglia di usare internet a letto per massimo 10 minuti. Sarà un luogo comune, ma funziona: bisogna godersi una bella dormita di otto ore di fila.