Olio di calendula grande alleato per i nostri tessuti

Olio di calendula grande alleato per i nostri tessuti interessati da secchezze, pruriti e disidratazione. Infatti è impiegato in estetica e in medicina per la sua azione lenitiva e calmante. Dai fiori della Calendula officinalis si ricava il principio attivo dalle potenti virtù terapeutiche.

Olio di calendula: cosmetici e farmaci

Dal colore che va dal giallo chiaro al verde, l’olio di calendula ha una conservazione e una durata non molto lunga. Necessita quindi di essere conservato ben chiuso in un luogo asciutto, lontano dalla luce. Va conservato in un recipiente di vetro scuro.

Preparati farmacologici a base di calendula e cosmetici si possono acquistare sia in erboristeria sia nei supermercati sotto forma di tonici, unguenti o creme. L’olio vegetale, invece, è meno comune.

Calendula: la pianta

L’erbacea fa parte della famiglia delle Composite e nasce anche in modo spontaneo nei prati se esposta ad un clima temperato. Si chiama anche fiorrancio, dal colore dei fiori giallo/arancio. I fiori contengono attivi come i bioflanoidi potenti antiossidanti e l’olio essenziale.

Olio di calendula è alleato della cute. E’ ottimo contro l’irritazione e l’ulcerazione cutanea. È consigliato in caso di pelle sensibile accompagnata ad eritrosi, eritemi e couperose. Si può usare insieme ad olio essenziale di lavanda ad azione calmante e antisettica.

Impiego

In forma di tintura interviene su micosi della cute. Insieme ad una goccia di tea tree oil du volte al dì fino a completa guarigione. Si possono anche assumere due perle per due volte al dì per almeno 3 mesi.

Molto apprezzata è l’azione calmante sulle punture di insetti. E’ sufficiente, infatti, metterne una goccia sulla zona dolorante. Applicando l’olio di calendula sulla pelle si allontanano pappataci e zanzare. Soprattutto se si aggiunge qualche goccia di Olio essenziale di citronella.

La calendula accelera la guarigione della cute infiammata e lesa. Ciò avviene grazie ai tannini, particolari attivi, in grado di stimolare la risposta riparativa dei tessuti danneggiati. Si impiega anche in caso di tagli e di piaghe.

Le applicazioni

Per ammorbidire i calli e le ipercheratosi si usa la calendula. Si esegue un massaggio al piede utilizzando tre gocce di olio essenziale di menta, una goccia di timo in tre cucchiai di olio di calendula per un’azione stimolante e addolcente.

La rutina è un bioflavonoide presente nella calendula. Risulta piuttosto efficace in caso di emorroidi. Infatti agisce eliminando l’infiammazione e garantisce sollievo. La crema a base di calendula si usa al bisogno. Si aggiunge anche olio essenziale di ginepro. In presenza di infiammazione della ghiandola mammaria o di mastite l’olio è un toccasana. Si massaggia qualche goccia di olio di calendula con sfioramenti leggeri verso il cavo ascellare.

I benefici

I bioflavonoidi favoriscono la circolazione. Inoltre agiscono sui disturbi del microcircolo con azione preventiva sulla permeabilità capillare sanguigna. La presenza nella calendula della quercetina garantisce un’attività antiradicale e antiossidante. Si previene così l’invecchiamento e si assicura la protezione della parete dei vasi. Si usano gel freddi a base di calendula e ippocastano. Applicare due volte la settimana con impacchi o bendaggi della durata di sessanta minuti.

In caso problemi legati al sistema immunitario come le stasi linfatiche si consiglia un massaggio emolinfatico. Si usa una goccia di olio essenziale di cipresso da applicare agli arti con azione centrifuga, dall’alto verso il basso, dalla coscia al piede. Il massaggio svolto partendo dall’addome, con decorso prossimo-distale, unitamente ad olio essenziale di finocchio selvatico, è un intervento valido in caso di colite e di ventre gonfio.

L’olio di calendula vanta una duplice azione disintossicante e depurativa. Decotti, infusi, capsule a base di calendula, camomilla e trifoglio dei prati assunti per via orale sono indicati in caso di problemi infiammatori. Soprattutto nel tratto digerente come gastriti e disbiosi intestinale da candidosi.

Acne e pelle grassa

L’unguento a base di calendula è astringente in caso di acne e pelle grassa. Si deve effettuare una corretta pulizia del viso e poi procedere a trattamenti riequilibranti, due volte la settimana. Essi prevedono la stesura di fiale, creme e maschere a base di calendula, malva e tarassaco dalla forte azione drenante, sfiammante e lenitiva. L’azione drenante e decongestionante della calendula garantisce risultati su pustole, acne e pelle infiammata.

Olio di calendula adatto per gli sportivi

Sportivi e persone che svolgono attività intense trovano giovamento nella calendula. Bisogna stendere un po’ di olio sulla parte dolente con massaggio ritmato e profondo. Si miscela ad una goccia di olio essenziale di menta e ad una goccia di olio essenziale di Wintergreen. La calendula ha una sicurezza elevata, ma possono provocare reazioni allergiche in soggetti predisposti. Bisogna essere certi di non essere allergici prima dell’uso.