Gambe gonfie: quali sono i rimedi

Gambe gonfie soprattutto con l’arrivo del caldo. Sono tantissime le persone che hanno problemi collegati alla sensazione di pesantezza e di gonfiore a livello delle gambe. Il problema interessa soprattutto le caviglie, che possono essere ingrossate. Molte volte si avvertono anche formicolii o manifestazioni dolorose. Quali sono i migliori rimedi? Li vedremo insieme nel post.

Gambe gonfie: rimedi naturali

Un grande aiuto arriva dal campo fitoterapico ed erboristico. Uno dei migliori rimedi naturali consiste infatti nell’acqua fresca e nei pediluvi. L’acqua infatti si può usare per brevi e freschi pediluvi a favore delle aree interessate da gonfiore e pesantezza. Così si stimola la circolazione. All’acqua usata per il pediluvio vanno aggiunte erbe rinfrescanti. Ad esempio la lavanda, il timo, la menta e il rosmarino.

La corretta alimentazione

Scegliere i giusti alimenti concorre al benessere delle gambe. Se il gonfiore è provocato da problemi come la ritenzione idrica, bisogna diminuire il consumo di quegli alimenti che la favoriscono. Si tratta di sale e prodotti confezionati particolarmente salati, cibi in scatola, salumi e formaggi.

Altri alimenti svolgono un’azione positiva sia a livello della circolazione sanguigna, sia aiutando l’organismo nei processi depurativi. Rientrano tra questi alimenti benefici le fragole, i mirtilli e il ribes. Fanno bene anche agrumi e kiwi, ricchi inoltre di flavonoidi e di vitamina C.

Bere tisane

L’erborista potrebbe consigliare di orientare le proprie scelte verso fieno greco e timo, nel caso il problema sia collegato alla ritenzione idrica o verso menta e foglie di mirtillo, centella asiatica, finocchio e amamelide, se vi è il bisogno di stimolare la circolazione sanguigna. Ci sono in commercio anche tisane già pronte e confezionate rivolte a chi desidera avere gambe più leggere, la cui assunzione dovrebbe comunque essere valutata con l’aiuto di un erborista.

Impacchi al tè verde

L’applicazione di impacchi su caviglie e gambe può aiutare a ridurre la sensazione di pesantezza e di gonfiore. Un impacco utile può essere ottenuto lasciando in infusione durante la notte o dalla mattina alla sera delle foglie di tè verde in acqua bollente. Il tè dovrà essere poi filtrato e usato per immergervi delle garze in cotone da strizzare ed applicare sulle gambe gonfie sino a quando non si inizierà a provare sollievo.

Gli infusi di foglie di nocciolo

Dalle foglie di nocciolo, acquistabili essiccate in erboristeria, è possibile ottenere un infuso benefico per la circolazione. Si consuma tiepido due volte al giorno. Sarebbe ideale berne una tazza al mattino ed una alla sera soprattutto se il gonfiore è accompagnato da formicolii. Per ogni tazza sarà sufficiente usare un cucchiaino di foglie di nocciolo essiccate e tritate, da lasciare in infusione in acqua bollente per un quarto d’ora. Anche in questo caso è utile rivolgersi all’erborista per ricevere indicazioni precise.

Gli impacchi all’aceto

Anche l’aceto è indicato per la preparazione di impacchi da applicare in particolare in presenza di caviglie gonfie. Bisogna procedere diluendo una parte di aceto in 10 parti d’acqua ed immergendo nel liquido dei teli di cotone abbastanza lunghi da poter essere avvolti intorno alle caviglie senza stringere troppo. E’ un impacco da applicare alla sera e da lasciare agire per almeno un quarto d’ora.

La melassa e semi d’anice

Sono due ingredienti da impiegare per la preparazione di una bevanda da assumere per contrastare il gonfiore alle gambe dovuto al caldo, alla stanchezza o alla posizione durante la giornata. Sarà necessario portare a bollore 500 ml d’acqua in cui versare e lasciare riposare per 15 minuti un cucchiaino di melassa ed uno di semi d’anice. L’infuso dovrebbe essere consumato tiepido per 2 o 3 volte al giorno. Melassa e semi d’anice si possono comprare in erboristeria.

Passeggiare

Per alleviare il senso di pesantezza delle gambe l’ideale è passeggiare a fine giornata. E’ sufficiente anche fare una breve passeggiata. E’ una buona abitudine che aiuta d alleviare i maggiori fastidi. Ad esempio si può lasciare l’auto parcheggiata più distante rispetto l’ufficio ed approfittare così per fare una passeggiata.

L’importanza dei massaggi

Si può ricorrere ai massaggi per alleviare la sensazione di gonfiore alle gambe. Esistono speciali tecniche linfodrenanti che possono essere messe in pratica dagli operatori esperti. Ci sono anche dei semplici massaggi da effettuare anche da soli procedendo con movimenti circolari delle mani da compiere a partire dalle caviglie e procedendo verso l’alto.

Per i massaggi ad un olio di base come quello di mandorle o di girasole possono essere aggiunte alcune gocce di olio essenziale di limone o di rosmarino, per ottenere una maggiore efficacia. A fine giornata è utile, nel momento in cui ci si sdraia, trascorrere alcuni minuti tenendo le gambe sollevate da un cuscino per aiutare le caviglie a sgonfiarsi.

La fitoterapia

Un esperto di medicina naturale può consigliare i trattamenti fitoterapici più adatti alla propria situazione. Nel caso di sensazione di gonfiore e pesantezza a livello delle gambe, la fitoterapia propone tra i rimedi tinture madri, pomate o composti in granuli a base di erbe benefiche come l’amamelide, il rusco, l’arnica o l’ippocastano.