Ecco l’esercizio che ha i migliori effetti anti invecchiamento

Gli esercizi fisici offrono effetti benefici al corpo umano. Ma qual’è l’esercizio che ha i migliori effetti anti invecchiamento? I ricercatori dell’Università di Lipsia hanno messo in evidenza come corsa, nuoto, sci di fondo e ciclismo, possano aiutare a invecchiare meglio. Infatti questi sport richiedono uno sforzo fisico prolungato e una resistenza alla fatica. Essi aiutano a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Sotto questi aspetti quindi sono migliori rispetto a sport come il sollevamento pesi, che fa parte della categoria degli allenamenti mirati all’aumento della forza. Lo studio è stato appena pubblicato sulle pagine dell’European Heart Journal.

Effetti anti invecchiamento degli esercizi con sforzo fisico prolungato

I ricercatori hanno concentrato l’attenzione su tre tipologie di allenamento. In particolare su endurance trainging (nuoto, corsa, ciclismo). Inoltre sull’High Intensity Interval Training (Hiit), un allenamento misto dove si alternano periodi di esercizio anaerobico breve e intenso a periodi di recupero con l’attività aerobica. Infine sul resistance training, allenamenti fisici anaerobici. Qui i muscoli si esercitano con carichi esterni, come il sollevamento pesi e il body building. Poi i ricercatori hanno chiesto a 124 giovani volontari di seguire per 6 mesi, con una cadenza di tre sessioni di 45 minuti a settimana, una di queste tre tipologie di allenamento.

Effetti anti invecchiamento: i risultati dello studio tedesco

I ricercatori hanno esaminato gli effetti delle diverse attività fisiche sui telomeri. Queste ultime sono regioni formate da sequenze ripetute di Dna poste all’estremità dei cromosomi. Hanno la funzione di proteggere le loro terminazioni dal deterioramento. Man mano che l’organismo invecchia, i telomeri si accorciano progressivamente. Questo processo di accorciamento viene regolato da diverse proteine, tra cui l’enzima telomerasi. Esso svolge un’azione rigeneratrice, riallungando i telomeri e mantenendo così i cromosomi integri. Infatti studi recenti hanno dimostrato che un’aumento dell’attività della telomerasi è associato a un invecchiamento più salutare.

I ricercatori hanno monitorato la lunghezza dei telomeri e l’attività della telomerasi di ciascun partecipante sia all’inizio che alla fine dello studio. L’endurance training e l’Hiit rallentano l’invecchiamento cellulare. Al contrario il resistance training non rallenta l’accorciamento dei telomeri. “La nostra scoperta principale è che, rispetto all’inizio dello studio, nei volontari che hanno praticato sport come la corsa o altre tipologie di allenamenti Hiit, l’attività della telomerasi e la lunghezza dei telomeri sono aumentate notevolmente”, ha spiegato l’autore Ulrich Laufs, dell’Università di Lipsia. “È interessante notare che, invece, l’allenamento di forza fisica non ha avuto questi effetti”.

I ricercatori ipotizzano che questi esercizi siano in grado di contribuire in modo diretto ai cambiamenti che avvengono a livello cellulare. Essi aumentano i livelli di ossido nitrico che regola importanti processi, come la vasodilatazione. Inoltre diminuiscono lo stress ossidativo, i danni al Dna delle cellule e quindi la morte cellulare. Sono tutti fattori fondamentali per far invecchiare meglio e restare in buona salute.

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