Oggi sul mercato troviamo facilmente a nostra disposizione diversi surrogati del latte da aggiungere alla dieta. Come sappiamo le allergie al latte o l’intolleranza al lattosio sono spesso causa di disturbi dolorosi e fastidiosi. Spesso ci costringono ad eliminare completamente dalla nostra dieta sia il latte che i latticini. Ma oltre al latte, alla panna e al burro i cibi problematici possono essere prodotti lavorati come i cereali, i farinacei e prodotti da forno. Infatti questi ultimi contengono spesso latte, formaggi o aromi, siero, caglio e margarina.
I latticini fermentati come lo yogurt bianco, invece, contengono fermenti lattici attivi che aiutano a digerire il lattosio. Quindi non provocano allergie. Il latte di soia o il latte di noci si distinguono invece, per essere tra i migliori surrogati dei prodotti caseari.
Il latte di soia e il tofu si trovano facilmente al supermercato o in negozi specializzati. Ma si tratta di prodotti che possono anche essere preparati comodamente a casa propria. Il latte di soia e il tofu sono comunque prodotti che vanno utilizzati con cautela per l’utilizzo nelle coltivazioni di prodotti geneticamente modificati o di fertilizzanti chimici.
Sapevate che dalla frutta a guscio si ottiene un liquido denso e piacevole al gusto, che si può utilizzare in alcuni tipi di salsa e di dessert? Si possono utilizzare mandorle, noci di pacan, anacardi e noci biologiche non salate né spellate. Le noci sono utilissime all’organismo perchè apportano proteine, vitamina E e fibre. Ma siccome contengono un alto contenuto di grassi occorre non esagerare con le quantità.
Il latte di noci è un ottimo prodotto per l’organismo. Si può utilizzare per gli smoothies e per tutte le bevande da shakerare perchè ha una consistenza più densa rispetto al latte di soia. Ricordiamo però che questo tipo di latte non può andare bene per coloro che sono allergici alla frutta a guscio. Va benissimo per tutti coloro che hanno bisogno di tanta energia, pertanto possono inserirlo nelle ricette dei loro milk shake preferiti.
Seguite tra queste, la ricetta che preferite. La preparazione è molto semplice. Amalgamate la frutta secca insieme agli altri ingredienti in un contenitore con coperchio. L’acqua che avete fatto bollire non deve essere aggiunta bollente. Agitate bene il tutto, aspettate che si raffreddi completamente e poi frullate il miscuglio in un robot da cucina. Potete utilizzare il vostro surrogato al latte subito o al massimo entro 3 giorni dalla preparazione. Nel caso potete conservare il prodotto in frigo.
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